Un piano per abitare la montagna veronese

     



Un piano per abitare la montagna veronese. La mia proposta in occasione della giornata internazionale.

Verona, 10 dicembre 2021 «Un piano per preservare la biodiversità della montagna veronese e renderla maggiormente attrattiva, non solo per il turismo, ma soprattutto per chi vuole andarci ad abitare e per le attività produttive, agroforestali e artigianali in primis». Il deputato veronese Diego Zardini nel giorno internazionale della montagna ricorda come le zone montuose rilascino dei benefici costanti per le pianure. «In termini di energia pulita, acqua potabile, qualità dell’aria, attività agricole sostenibili e possibilità ricreative, la montagna è una miniera di risorse economiche, alimentari e ambientali insostituibile. Non fa eccezione la montagna veronese con il Baldo e i monti Lessini che, oltre a costituire il polmone verde della nostra provincia, riforniscono la città capoluogo e le fertili pianure a sud di acqua incontaminata e di energia prodotta da fonti rinnovabili. Sono i cosiddetti servizi ecosistemici». Le minacce e le problematiche elencate dal presidente della Repubblica sono reali e ben presenti anche nel Veronese, rileva Zardini: «Spopolamento, isolamento, carenza di servizi educativi e sanitari alimentano la spirale che porta alla marginalità e alla perdita di senso. Credo che per fare fronte a questi temi servano la mano del legislatore nazionale e la volontà degli amministratori locali. Lo stato può garantire il finanziamento di servizi di base attraverso due strumenti: la legge di bilancio 2022 e le norme che regolano l’applicazione del Pnrr. In questi provvedimenti abbiamo chiesto lo svincolo delle spese di personale per i territori montani perché siamo convinti che l’assunzione di personale qualificato a gestire i progetti e i fondi del piano nazionale di resilienza e ripartenza potrà ridurre il divario tra città e montagna. D’altro canto servono misure prese a livello locale con un rafforzamento delle tutele nelle aree protette e con la ricerca di riconoscimenti internazionali per le zone e gli habitat che saremo riusciti a conservare in modo eccellente dimostrando la possibilità di convivenza armoniosa dell’uomo con la natura». Infine, conclude Zardini, un invito alla Regione Veneto: «Ripristini il contributo per le giovani coppie che decidono di andare a vivere in montagna e finanzi a fondo perduto una quota per l’acquisto o la ristrutturazione dell’abitazione principale. Il Veneto 25 anni fa era una delle regioni più attente al mantenimento della popolazione nelle aree interne rurali e montane. Oggi queste politiche sono del tutto assenti e i risultati in termini di spopolamento della montagna cominciano a diventare pesanti. La Regione Emilia Romagna ha investito 20 milioni di euro sul capitolo e ha consentito a oltre 700 coppie di acquistare o ristrutturare casa sugli Appennini».

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Bollette: bene risposta a fiammata prezzi a tutela imprese e famiglie

     

Bollette. Zardini (Pd), bene risposta a fiammata prezzi a tutela imprese e famiglie.



Il provvedimento votato oggi serve a rispondere alla situazione critica dovuta alla fiammata dei prezzi dell'energia elettrica e del gas nel nostro Paese, così come in Europa e in tutto il mondo. Questi aumenti, oltre che per la loro rilevanza, sono caratterizzati da un’incredibile velocità: percentuali così elevate e in così poco tempo non si vedevano da oltre 10 anni. L'inflazione in conseguenza di questi aumenti di prezzi è dal punto di vista sociale una tassa iniqua che va a deprimere il potere di acquisto di lavoratori e famiglie e a mettere in crisi la competitività delle nostre imprese, in primis quelle energivore e in particolare quelle come le vetrerie storiche di Murano, per le quali come Pd chiediamo una particolare attenzione del Governo. Questa fiammata rischia seriamente di compromettere la crescita economica che si stava sviluppando in questi mesi e di rendere inefficaci e insufficienti le ingenti risorse che l'Unione Europea ci ha messo a disposizione con il Pnrr. Proprio per queste ragioni già nello scorso trimestre il governo aveva destinato 1,2 miliardi di euro per calmierare i potenziali rincari, contenendoli significativamente. Con questo decreto legge si è affrontata di petto la questione, stanziando altri 3 miliardi di euro che si sommano a ulteriori 2 miliardi previsti nella legge di Bilancio per contenere futuri aumenti. Sicuramente tutte queste azioni dovranno allacciarsi anche a una riforma strutturale dei meccanismi con cui viene calcolata la tariffa dell'energia elettrica e del gas e dovranno essere affiancate da idonee politiche energetiche ed industriali, così come da una politica estera adeguata allo scenario mondiale.

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L’impennata dei prezzi mette a rischio la ripresa

     

TAVOLA ROTONDA L’impennata dei prezzi mette a rischio la ripresa Domani alle 11 confronto con Riello, Zardini e Klaser. Modera Maurizio Pedrini, direttore della Rivista Dimensione Pulito. Diretta sui canali Fb e Youtube
Verona, 18 novembre 2021
Quale impatto e quali prospettive per l’industria del Professional Cleaning avrà l’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia? Il tema sarà affrontato domani mattina, venerdì 19 novembre, nel corso di una tavola rotonda organizzata dalla Rivista Dimensione Pulito che ha chiamato a un confronto Giuseppe Riello, presidente Afidamp, il deputato veronese Diego Zardini, membro della commissione Attività produttive della Camera e l’economista Klaudjio Klaser dell’Università di Trento. Modera la riunione il direttore della Rivista Dimensione Pulito, Maurizio Pedrini.
«L’impennata dei prezzi», sottolinea Zardini, «è una minaccia per la ripresa economica che in Italia e nel Veneto si presenta ancora in maniera robusta per l’anno in corso, ma potrebbe fortemente rallentare nel 2022. Per sterilizzare almeno in parte i costi dell’energia il Parlamento sta discutendo un intervento diretto dello Stato. Più complicato appare invece incidere sugli approvvigionamenti delle materie prime poiché servono misure globali coordinate tra tutti i Paesi. Ma è certo che sarà necessario mettere in cima all’agenda politica questo tema perché dall’andamento dell’economia mondiale dipendono anche le risorse per uscire dalla pandemia».
La tavola rotonda dal titolo ‘La tempesta perfetta’ è in programma alle ore 10 e sarà trasmessa in diretta web sui canali Facebook e Youtube.

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PNRR: un portale per i bandi e le informazioni

     

PNRR: un portale per i bandi e le informazioni A Verona Economia Misiani presenta Italiadomani, il sito del governo che sarà riferimento per i Comuni.

Come ha affermato ieri il presidente del Consiglio Mario Draghi, per la buona riuscita del piano dovremo coinvolgere attivamente i territori e i Comuni», ricorda il deputato veronese Diego Zardini. «Come Partito democratico abbiamo cominciato a divulgare le informazioni in ogni provincia e città metropolitana e sono stati avviati incontri con gli enti locali e con gli amministratori. L’intervento di Misiani a Verona rientra in questa strategia di pieno coinvolgimento del paese in ogni sua articolazione».

Potete guardare il video dell'approfondimento su PNRR e Infrastrutture tenutosi in occasione della Settimana Veronese della Finanza organizzata da Verona Network TV. Dal minuto 5 l'intervento del senatore Antonio Misiani, resposabile nazionale economia del Partito Democratico:

Inoltre a questo link potete accedere alle informazioni relative all'avanzamento e allo stato di attuazione dei bandi emessi: https://italiadomani.gov.it/it/home.html. Qui saranno pubblicati i bandi a cui potranno partecipare i Comuni con i propri progetti e verranno veicolate le informazioni e gli aggiornamenti sull’intero piano. L’impatto sulle infrastrutture e su tutto il territorio dipenderà molto dalla capacità degli enti locali di dotarsi delle risorse umane e delle competenze per gestire procedure complesse e progetti di ampio respiro in tempi a cui la pubblica amministrazione italiana non è abituata.

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Madre uccide le due figlie: condizioni di estremo disagio dimenticate da pandemia

     



Madre uccide le figlie: condizioni estremo disagio dimenticate da pandemia Zardini: «Necessario investire sempre più nei servizi sociali»

Verona, 26 ottobre 2021 «Una tragedia dolorosissima quella della madre che stamattina ha ucciso i propri figli di 3 e 11 anni in una casa di accoglienza a Verona. Nelle prossime ore e nei prossimi giorni capiremo le motivazioni del duplice omicidio. Ma, al di là del movente, questa vicenda ci sbatte in faccia la condizione di estremo disagio vissuta da migliaia di persone. La pandemia ancora in corso ha purtroppo messo in secondo piano ogni altro aspetto legato alla salute, alla povertà o a mancanza di sicurezza in famiglia. Accanto allo sconcerto per la tragedia, va ricordato il lavoro enorme e spesso difficilissimo fatto dagli operatori sociali nelle Ulss e nei Comuni e quanto le amministrazioni debbano assicurare ai questi servizi risorse e competenze con l’obiettivo di arginare e quando possibile, anticipare i problemi». Lo afferma il deputato del Pd, Diego Zardini.

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Cologna Veneta: il ministero convoca comitato di sorveglianza sui lavori di prolungamento del collettore

     



Cologna Veneta: il ministero convoca comitato di sorveglianza Il 22 settembre attesi chiarimenti sui lavori di prolungamento del collettore

Verona, 17 settembre 2021 A seguito dell’interrogazione a firma della presidente della commissione Ambiente della camera Alessia Rotta e del deputato della presidenza Diego Zardini, nella quale è stato denunciato quanto sta accadendo a Cologna Veneta, il ministero della Transizione Ecologica ha reagito e ha stabilito che il comitato di sorveglianza previsto dall’accordo di programma stato regione sul Fratta Gorzone si riunisca con urgenza a Roma il prossimo 22 settembre. Obiettivo dell’incontro i chiarimenti sui molti punti sollevati in questi mesi a livello territoriale durante la realizzazione del secondo stralcio del prolungamento del collettore a valle di Cologna Veneta. Nell’interrogazione sono state riportate le preoccupazioni sollevate da molti: l’aumento della portata di acqua a fronte anche della vetustà delle condotte, i fenomeni preoccupanti e visibili a occhio nudo delle schiume bianche, a seguito delle quali sono intervenuti anche i carabinieri del Noe di Treviso. Il governo ha risposto che la verifica di assoggettabilità presso la Regione veneto è ancora in corso in fase istruttoria, che non si potrà aumentare il volume di acqua da immettere nel Fratta, perché ciò non è consentito nell’accordo. Ma soprattutto il ministero, nel rispondere alle sollecitazioni dei deputati veronesi ha ritenuto corretto un incontro formale a Roma per comprendere quanto sta accadendo.

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