Elezioni: partita aperta, ce la giochiamo anche in Veneto

     



Elezioni: partita aperta, ce la giochiamo anche in Veneto. Il deputato Diego Zardini al termine della Direzione nazionale del PD

Roma, 26 luglio 2022 «Il Partito Democratico affronterà a viso aperto la sfida elettorale, con rispetto degli avversari, ma determinati a convincere gli elettori casa per casa, strada per strada. Siamo di fronte a un bivio della storia italiana e dobbiamo scegliere quale Italia vogliamo. In Veneto la caduta del governo sta alimentando forti tensioni e un crescente malcontento soprattutto tra le rappresentanza produttive. Il favore ottenuto da Draghi, soprattutto in Veneto è frutto dell’approccio pragmatico del presidente del Consiglio: poche parole, zero annunci e l’interesse del Paese al primo posto, senza pensare a elezioni e sondaggi. Per questo il rammarico pubblico per la sua caduta è tanto forte: é la richiesta di stabilità, di una politica che pensa a governare. Le nostre proposte guardano alle emergenze attuali e future, per prima quella ambientale come tema centrale delle politiche di sostenibilità, che hanno riflessi diretti sugli aspetti sociali ed economici. Con noi l’Italia giocherà un ruolo strategico nelle democrazie liberali, europee e occidentali. Dobbiamo portare entusiasmo e speranza alle future generazioni di poter vivere nel pieno delle loro aspettative». Lo afferma il deputato veneto Diego Zardini al termine della direzione nazionale del Partito democratico.

Leggi tutto

Con la caduta del Governo affossata l’Autonomia

     


Governo. Zardini: «Affossata l’autonomia» La sfiducia al governo porta al definitivo stop del dossier.

Roma, 21 luglio 2022 «La scelta di affossare il governo risponde a interessi meramente elettorali della destra. È certificato che sia contro gli interessi degli italiani. Tra i tanti provvedimenti che saranno bloccati, dal salario minimo alla sicurezza energetica ce n’è uno in particolare che interessa molto al Veneto. Il dossier autonomia ancora una volta si ferma a un passo dall’approvazione. Con la prossima legislatura dovremo ripartire da zero, o quasi. Sono certo che i tanti veneti che speravano dopo tanto tempo di veder riconosciute forme particolari di autonomia e la gestione di alcune materia, sapranno chi ringraziare». Lo afferma il deputato veneto Diego Zardini.

Leggi tutto

Sfiduciare il governo è sfiduciare l’Italia

     


Zardini: «Sfiduciare il governo è sfiduciare l’Italia» Il deputato accoglie l’appello delle forze produttive e dei sindaci del Veneto

Roma, 20 luglio 2022 «Negare la fiducia al governo è negare stabilità all’Italia. Il nostro paese rimane in forte difficoltà per il post pandemia, per gli aumenti dei prezzi di energia e materie prime, per la guerra in Ucraina. Abbiamo estrema necessità di dare continuità all’azione col governo, come chiedono migliaia di imprenditori, sindaci e associazioni di categoria moltissimi dei quali dalle aree più produttive d’Italia, in particolare dal Veneto e dalla provincia di Verona. Draghi al Senato ha fatto oggi un discorso serio rivolto agli italiani. Occorre rinnovare il patto di fiducia tra le forze politiche per un governo di unità nazionale con larga maggioranza parlamentare che sappia e possa affrontare le riforme necessarie. Ora è il momento di rispondere positivamente alla larga mobilitazione sociale e istituzionale. Chi dicesse no al governo direbbe no all’Italia». Lo afferma il deputato veneto Diego Zardini.

Leggi tutto

Tommasi ha intercettato forte desiderio di cambiamento: non ci saranno rivoluzioni; un passo alla volta con i Veronesi.

     



Tommasi ha intercettato forte desiderio di cambiamento: non ci saranno rivoluzioni; un passo alla volta con i Veronesi.
Verona, 27 giugno 2022 «I veronesi avevano un desiderio di cambiamento che è stato espresso chiaramente dal risultato delle elezioni amministrative. I complimenti vanno fatti innanzi tutto a Damiano Tommasi che ha saputo interpretare al meglio la voglia della maggioranza dei veronesi di scrollarsi di dosso il passato e l’etichetta di città chiusa, retrograda poco aperta all’Europa e all’innovazione. La sua campagna elettorale è stata esemplare: costantemente rivolta al futuro non ha mai utilizzato modi o parole denigratori nei confronti degli avversari. Civiltà, educazione e progetti seri pagano, oltre a costringere tutti a misurarsi sui contenuti anziché cercare la polarizzazione dei tifosi. Una considerazione va fatta anche sul Partito Democratico: abbiamo fatto un percorso straordinario sia nella costruzione del programma sia nella tenuta della coalizione. La meta era chiara fin dall’inizio, oltre un anno e mezzo fa, volevamo provare a governare Verona per un semplice motivo: l’amministrazione Sboarina è stata a nostro avviso largamente insufficiente. Nelle piccole e nelle grandi questioni Verona è rimasta isolata, con punte di degrado e con gran parte dei suoi nodi irrisolti. Sapevamo di non essere autosufficienti e per questo abbiamo cercato alleanze ampie con cui condividere idee e progettualità. I cartelli elettorali non ci interessavano e lo abbiamo chiarito da subito. È stato un bene, perché l’unità si cementa se si condividono gli obiettivi, così come è stato positivo che, tutti insieme, siamo riusciti a convincere Damiano Tommasi all’impegno diretto. Verona era e resta una città difficile per il centrosinistra. Abbiamo preferito una figura che potesse unire e che potesse rappresentare la maggioranza dei veronesi oltre le appartenenze partitiche. Piantare bandierine non ci interessava prima e non ci interessa ora. Adesso è il tempo della responsabilità e di mettersi al lavoro per attuare i cambiamenti attesi. Non ci saranno rivoluzioni e non ci saranno stravolgimenti. Faremo un passo alla volta, lo faremo assieme alle cittadine e ai cittadini di Verona. Nessuno escluso». Lo afferma il deputato veronese Diego Zardini.

Leggi tutto

Morti sul lavoro: potenziare la prevenzione

     



Morti sul lavoro Zardini: «Potenziare la prevenzione» Il deputato sugli infortuni nel veronese: «Vicinanza alle famiglie delle vittime»

Verona, 21 giugno 2022 «A Verona muoiono ogni anno 20 persone ogni milione di occupati. Tutte le istituzioni, le categorie datoriali, le rappresentanze sindacali si mettano attorno ad un tavolo per contrastare un fenomeno ormai endemico nel tessuto produttivo. Non possiamo assuefarci ad una tragedia quotidiana come questa, occorre reagire con forza ed azioni concrete. Massima vicinanza alle famiglie così gravemente colpite da questa tragedia». Lo afferma il deputato veronese Diego Zardini.

Leggi tutto

AGSM: Giusti i premi, non i tempi

     



AGSM: Giusti i premi, non i tempi Maldestro tentativo di un sindaco disperato di ingraziarsi i voti dei dipendenti

Verona, 2 giugno 2022 «Sincera la mia soddisfazione per un doveroso, seppur tardivo, riconoscimento ai dipendenti di Agsm. Certamente lo meritavano, anche prima dell’ultimo scampolo, speriamo davvero ultimo, di questa amministrazione. Da chiedersi il perché però di pompose dichiarazioni alla stampa. Forse perché siamo a pochi giorni dal voto e Sboarina con la sua squadra temono una bocciatura? Inutile dire che i lavoratori sapranno giudicare l’operato del sindaco uscente al netto del premio che parrebbe essere stato annunciato a tutta la città solo per motivi elettorali. Per farlo sapere ai lavoratori bastava una comunicazione interna». Così commenta il deputato veronese Diego Zardini, segretario di presidenza del gruppo Pd alla Camera con delega al lavoro e alle attività produttive.

Leggi tutto

Iscriviti alla Newsletter

I testi presenti sul sito, in assenza di altre indicazioni, sono scritti da Diego Zardini o suoi collaboratori. Sono riutilizzabili riportando la fonte.

© Diego Zardini 2017