Sera Este: spero nell’intervento della magistratura per fare chiarezza

     


SESA ESTE: SPERO NELL'INTERVENTO DELLA MAGISTRATURA PER FARE CHIAREZZA
Verona, 11 giugno 2019
«L’inchiesta di Fanpage sulle connessioni tra imprese e interessi privati della Sesa di Este e politici della Lega con incarichi di livello governativo e quindi con interessi pubblici - almeno idealmente - sta aprendo un autentico vaso di Pandora. Quello che c’è dentro credo lo scopriremo nei prossimi giorni, perché probabilmente siamo solo all’inzio della vicenda. Certo non promette nulla di buono che il responsabile delle relazioni esterne di una ditta di smaltimento rifiuti fosse contemporaneamente spin doctor e addetto alla comunicazione del sottosegretatio all’ambiente Vannia Gava e poco fa, davvero, che lo abbiano dimesso. Credo ci sia bisogno di un approfondimento, spero anche della magistratura, per verificare se siano stati commessi illeciti e se ci siano stati, come afferma l’inchiesta di Fanpage, trasferimenti di denaro dalle società collegate a Sesa alla Lega di Salvini, se eventualmente siano stati commessi degli illeciti e infine se la Regione Veneto e le altre amministrazioni coinvolte abbiano operato sempre e solo nell’interesse pubblico». Lo afferma il deputato veneto Diego Zardini.

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Dopo i ballottaggi, il Pd ha un campo aperto per fronteggiare la destra

     



Dopo i ballottaggi il Pd ha un campo aperto per fronteggiare la destra

Verona, 10 giugno 2019
«I risultati dei ballottaggi ci riportano una politica sempre più divisa tra un centrosinistra aperto alla società e riformatore e l’estrema destra». Anche in provincia di Verona, ricorda il deputato Diego Zardini, «i tre comuni dove si è votato ieri ripropongono quello che è ormai uno schema applicabile a tutto il territorio nazionale. I tre candidati di ispirazione di centrosinistra a San Bonifacio, Pescantina e Negrar hanno dovuto affrontare con le loro forze la Lega, sbarcata nel veronese con i vertici del partito regionale e nazionale e con un’agenda dettata dall’alto, tanto ammaliante quanto distante dalle esigenze del territorio. A San Bonifacio il sindaco uscente Provoli è stato confermato senza problemi e con largo margine. A Negrar il sindaco uscente di centrosinistra, Grison, ha vinto per un pugno di voti, mentre a Pescantina il sindaco Cadura ha dovuto cedere il passo alla fuorviante campagna leghista. Al di là dei ballottaggi, in tutti i comuni dove si è votato, emerge chiaramente lo spazio per un’azione politica profonda da parte del Partito Democratico. Mi auguro e lavorerò nelle prossime settiamane per questo, perché il mio partito si faccia carico di un impegno meticoloso e certosino, comune per comune, per dare risposta concreta a questa domanda riformista e di buona amministrazione. È evidente che la società civile, pur indispensabile, da sola non ce la fa a sostenere progetti politici e amministrativi di lunga durata».

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La vicenda Mercatone Uno certifica che il governo è inetto

     


Mercatone Uno, Rotta-Zardini (Pd): certifica che governo è inetto Di Maio lavori a quello per cui è pagato da italiani Roma, 30 maggio
"1800 lavoratori in Italia, 150 nel Veneto e 37 solo nella sede di Legnago, tutti a casa senza preavviso e, soprattutto, senza che il ministro Di Maio abbia dato segnali di interessamento. Quella dei dipendenti di Mercatone Uno è una conta triste che certifica l'inettitudine del governo". Lo dichiarano i parlamentari veronesi del Pd Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati dem, e Diego Zardini, della commissione Attività Produttive della Camera. "Ora è già molto tardi, ma è il tempo delle risposte. Oltre al ricorso immediato degli ammortizzatori sociali, che possono dare respiro alle lavoratrici e ai lavoratori - spiegano i deputati Dem - è necessario la aprire una procedura di amministrazione straordinaria per permettere di salvaguardare la produzione e i posti di lavoro". "Di Maio ha una doppia colpa, sia da ministro dello Sviluppo Economico sia da ministro del Lavoro. Non solo in questi mesi ha mancato di vigilare sul mancato rilancio e sui mancati investimenti, ma ora non sta neppure utilizzando tutti gli strumenti necessari per salvaguardare i posti di lavoro. Ora - concludono Rotta e Zardini - la smetta di piangersi addosso per i risultati elettorali, che sono tali anche per la sua dimostrata incompetenza a governare, e inizi a occuparsi di ciò per cui è pagato dagli italiani".

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Autonomia: nessuna riforma senza ok Parlamento

     



AUTONOMIA: NESSUNA RIFORMA SENZA OK PARLAMENTO
Zardini: «Ministro Stefani ammette errori del presidente Zaia»
Roma, 29 maggio 2019
«Il ministro Stefani in audizione in commissione per le Questioni regionali pare aver compreso che nessuna riforma potrà essere approvata contro il Parlamento». Per il deputato veronese Diego Zardini il ministro «sembra ammettere le gravi responsabilità e i marchiani errori tattici del presidente della Regione, Luca Zaia, che con la propaganda ha spaventato gli italiani. Se rimane dentro i paletti della Costituzione, senza spaccare il Paese, l’autonomia può essere un’opportunità. Occorre determinare sui fabbisogni e costi standard per garantire i livelli essenziali delle prestazioni. Mentre questa maggioranza pasticciona pensa solo alle elezioni e al consenso senza saper come uscire dall’impasse, il Partito democratico continuerà a lavorare perché autonomia e sussidiarietà migliorino efficienza ed efficacia dei servizi e dell’azione pubblica».

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Interpellanza urgente per la discarica Ca’ Filissine di Pescantina

     


Ambiente: Pd, governo si scorda di ambiente e salute per fini elettorali.
Dopo un anno nessuna risposta su bonifica Ca’ Filissine.
“Ancora una volta nessuna risposta dal governo per spiegare le ragioni dei ritardi per apporre una firma all'accordo di programma per la bonifica della discarica di Ca’ Filissine. Dopo un anno le cause si trovano o nell’incapacità o nel dolo”.Lo dichiarano i parlamentari veneri Diego Zardini e Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico, che questa mattina hanno interpellato il ministro dell’Ambiente.
“Sono anni che vi sono i finanziamenti, nonostante le falsità dette dai detrattori oggi in maggioranza. Nella scorsa legislatura, - spiegano i deputati Dem - grazie al lavoro dei governi a guida PD, sono state trovate le risorse necessarie a presentare un progetto di bonifica a rifiuti zero, con uno stanziamento di 65 milioni di euro, ed è stato avviato un tavolo tra comune, regione, Arpav e Ministero competente per giungere alla definizione di un accordo di programma per la bonifica e la salvaguardia della salute dei cittadini di Pescantina e dei comuni limitrofi della Valpolicella.
È da novembre dello scorso anno, cioè da 6 mesi, che - aggiungono - la regione Veneto ha inviato, per la firma, al Ministero dell'ambiente il testo dell'accordo di programma stilato con il comune e gli enti istituzionali interessati. Da allora si è persa ogni traccia, nonostante i successivi solleciti formali e informali”. “Dopo che per anni il progetto è stato boicottato, neppure una firma è stata apposta. È evidente che il governo non ha a cuore la salute dei cittadini che da anni aspettano che il percolato venga rimosso e che non ci siano più rifiuti. Dopo un anno le cause possono essere solo l’insipienza dell’esecutivo o la malafede. Oggi scopriamo che, forse, questa firma non deve essere apposta prima del 26 maggio proprio per non far comprendere dove stava la verità. - concludono Rotta e Zardini - Con buona pace dell’ambiente e della salute di chi vive in quel territorio”.

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Scuola: al LAST di Verona primo premio del Miur

     


SCUOLA Al Last di Verona primo premio del Miur Zardini: «Risultato meritato per un’eccellenza della città»
Roma, 14 maggio 2019
L’istituto LAST di Verona, specializzato in logistica, ha vinto il primo premio del monitoraggio sugli istituti tecnici scolastici 2019 del Miur, il ministero dell’Istruzione.
La consegna del premio è avvenuta oggi a Roma nella sede del ministero. Alla cerimonia ha partecipato il presidente della Fondazione ITS Academy LAST Verona, Silvano Stellini. Nel suo intervento, Stellini ha ricordato i tre punti di forza dell’istituto: il raccordo con il sistema delle imprese, la formazione a 360 gradi la connessione con il sistema universitario, soprattutto in termini di docenze e la capacità di innovare i propri percorsi di studio.
«Quello della Fondazione ITS Academy LAST è un ottimo e meritato risultato», commenta il deputato veronese Diego Zardini. «Spero segni un sentiero che deve essere perseguito con la stessa determinazione da altri istituti e accenda un faro su questa realtà per le istituzioni cittadine in un settore strategico e determinante per l’economia veronese».

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