Resto del Carlino: mantenere redazione Rovigo

     


RESTO DEL CARLINO Zardini: «Mantenere redazione Rovigo» Serve un fondo per l’editoria regionale
Rovigo, 30 aprile 2021
«La redazione di Rovigo del Resto del Carlino rimanga aperta». Lo chiede il deputato veneto del Partito democratico, Diego Zardini. «Il problema della redditività dell’editoria non si risolve tagliando strumenti informativi e impoverendo i territori. La Regione Veneto, sempre molto prodiga nei confronti dei media televisivi locali, deve cominciare a mettere risorse in modo organico e permanente sulla carta stampata al fine di garantire il pluralismo dell’informazione, soprattutto nelle zone più deboli e povere di informazione come appunto Rovigo e Belluno. Serve un fondo regionale per l’editoria da ripartire tra le testate e gli editori che vengono sistematicamente esclusi dalle ricche campagne di comunicazione della giunta. Un fondo che non sia in concorrenza ma che si sommi a quello del Dipartimento per l’editoria del governo e che è stato aumentato dal precedente governo».

Leggi tutto

Zona Gialla: riaprire l’Arena, i cinema, i teatri e ogni luogo dedicato agli spettacoli

     



Zona Gialla: riaprire l’Arena, i cinema, i teatri e ogni luogo dedicato agli spettacoli. Il deputato veronese scrive al sindaco del capoluogo.

Verona, 24 aprile 2021 «Ho scritto oggi al sindaco di Verona per chiedere di attuare tutte le azioni possibili al fine di riaprire l'Arena di Verona, i cinema, i teatri e ogni sito dove sia possibile fare spettacoli e attività culturali. Le misure previste a livello nazionale consentono la ripresa delle attività ma devono essere i Comuni e la Regione del Veneto ad attuare i protocolli per garantire lo svolgimento degli spettacoli in piena sicurezza. Dal canto nostro continueremo a sollecitare la sottosegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni e il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, affinché mettano finalmente il comparto dello spettacolo e della cultura nelle condizioni di tornare a lavorare pieno ritmo. Se da un lato questo settore dell'economia deve ripartire prima possibile, anche per le implicazioni dirette e indirette con il turismo, dall'altro vanno risolti problemi già verificatisi dall’autunno a oggi. Sulla scuola, per esempio, né le regioni, né i comuni sono stati in grado di utilizzare le ingenti risorse messe a disposizione dai governi per incrementare i trasporti e adeguare gli edifici scolastici alle rinnovate esigenze dell'emergenza sanitaria». Lo afferma il deputato veneto del Partito democratico, Diego Zardini.

Leggi tutto

PFAS: processo ‘Miteni’ primo passo per fare giustizia

     



PFAS: processo ‘Miteni’ primo passo per fare giustizia. Zardini: «Rinvio a giudizio possibile grazie all’introduzione degli ecoreati»
Verona, 23 marzo 2021 «Il rinvio a giudizio dei manager e dei dirigenti della Miteni, di Mitsubishi e Icig è il primo passo per fare giustizia nei confronti di chi ha provocato sofferenze incredibili alle persone e danni enormi al territorio. Il processo che si terrà è il risultato anche della riforma del codice penale avvenuto nella passata legislatura, quando il Partito democratico si è impegnato a introdurre i cosiddetti ‘ecoreati’. Ora tutti noi auspichiamo un iter processuale veloce e dai tempi certi. Abbiamo tutti bisogno di mettere un punto fermo alla vicenda Pfas, di fare chiarezza sulle responsabilità e impegnarci perché questi disastri ambientali provocati dalle attività industriali non si ripetano». Lo afferma in una nota il deputato veronese del Partito democratico, Diego Zardini.

Leggi tutto

Discarica Ca’ Filissine: i soldi per le bonifiche ci sono ma Regione Veneto e Comune restano immobili

     



Discarica Ca' Filissine: i soldi per le bonifiche ci sono ma Regione Veneto e Comune restano immobili Interrogazione dei deputati veronesi Alessia Rotta e Diego Zardini

Roma, 10 marzo 2021 «Regione Veneto e Comune di Pescantina continuano a non agire per la messa in sicurezza della discarica di Ca’ Filissine, nonostante siano già disponibili 16 dei 65 milioni messi a disposizione nel mese di agosto dal Ministero dell’Ambiente». È quanto rilevano in una interrogazione al Ministro della Transizione ecologica i parlamentari veronesi del Partito democratico, Alessia Rotta - presidente della commissione Ambiente alla Camera - e Diego Zardini. Chiedono inoltre «se il Ministro non intenda intervenire con urgenza, e per quanto di competenza, per vigilare affinché le risorse nazionali già rese disponibili siano utilizzate in tempi brevissimi per la messa in sicurezza del sito per evitare una ulteriore estensione dell’inquinamento». Dai rilievi fatti da Arpav, infatti, emerge «un grave e progressivo inquinamento delle falde sottostanti che richiede misure urgenti di messa in sicurezza della discarica, anticipando i primi interventi previsti dall’Accordo di programma. In particolare - si legge nell’interrogazione - l’Arpav a settembre aveva evidenziato il grave scadimento qualitativo delle acque di falda nella area ad est della discarica, riconducibile alla scomparsa, avvenuta a luglio, del lago di percolato che si trovava nel catino di discarica». Per la bonifica dell’impianto di Pescantina sono stati stanziati oltre 66 milioni, di cui quasi 65 dal Ministero dell’Ambiente e 1,4 dalla Regione. «Nonostante la situazione pericolosa», dicono allarmati i parlamentari, «la Regione e il Comune continuano a non mettere in campo interventi urgenti contro la diffusione dell’inquinamento, pur potendo utilizzare le risorse nazionali già stanziate per asportare e smaltire il percolato presente nel catino della ex discarica, così da evitare fuoriuscite di liquido con ulteriore aggravamento dell’inquinamento in falda che rischia di produrre un disastro ambientale».

Leggi tutto

Valdegamberi: pericoloso legittimare la violenza sui social

     



Pericoloso legittimare la violenza sui social Zardini: «L’archiviazione di Valdegamberi rischia di vanificare lavoro di anni»

Verona, 10 marzo 2021 «Valdegamberi non sarà processato per le frasi rivolte sui social all’indirizzo di alcuni esponenti della Lav. La querela è stata archiviata e ne prendiamo atto con rispetto. Riportiamo l’attenzione però sul tema della continenza del linguaggio, garantita dalla giurisprudenza quando a essere coinvolti sono giornali, radio e televisioni, ma del tutto assente in ambito social network. Crediamo sia un errore considerare questi ambienti come zone franche, in cui è possibile attaccarsi e insultarsi verbalmente con ‘maggiore leggerezza’. La tesi, espressa nelle motivazioni dell’archiviazione, vanifica il lavoro culturale, formativo e legislativo che da anni fanno le istituzioni, la scuola e la politica per arginare il fenomeno della violenza e dell’odio in rete a cui sono purtroppo riconducibili decine di vittime ogni anno. Che poi la violenza sui social sia usata da esponenti istituzionali dovrebbe costituire un’aggravante, che sia ‘autorizzata’ e tollerata dalla giustizia, un mero controsenso». Lo afferma il deputato veronese del Partito democratico, Diego Zardini.

Leggi tutto

OPERE PUBBLICHE: finanziati 7 progetti di 6 comuni veronesi

     



OPERE PUBBLICHE Finanziati 7 progetti di 6 comuni veronesi Rotta e Zardini: «In Parlamento siamo impegnati per stanziare altre risorse»
Verona, 25 febbraio 2021
Sono 7 i progetti finanziati in provincia di Verona dal contributo straordinario del governo per la messa in sicurezza di edifici pubblici del territorio. Beneficiari sono sei Comuni che riceveranno il 28 febbraio un acconto del 20 per cento sul totale del finanziamento.
Lo rendono noto i deputati veronesi Alessia Rotta e Diego Zardini: «Mercoledì è stato emanato il decreto congiunto dei ministeri dell’Economia e dell’interno e le graduatorie sono state pubblicate». Il provvedimento riguarda contributi complessivi per 1 miliardo 850 milioni in tutto il paese. I contributi sono assegnati sulla base della graduatoria dei comuni che hanno presentato domanda a settembre 2020.
«C’è già un lavoro», aggiungono Zardini e Rotta, «per stanziare una seconda tranche di contributi, più consistente di quella prevista ora, per consentire il finanziamento di molte altre opere. Resterà comunque valida la graduatoria già compilata in cui sono stati ammessi quasi tutti i progetti presentati dalle amministrazioni della nostra provincia».
Con il decreto di mercoledì per il Veronese sono stati finanziati:
Badia Calavena contributo di 269,377 mila euro per 1 progetto Albaredo d’Adige contributo di 200 mila euro per 1 progetti Brenzone sul Garda contributo di 671,720 mila euro per 2 progetti Verona contributo di 100 mila euro per 1 progetto Castelnuovo del Garda contributo di 300 mila euro per 1 progetto Villa Bartolomea di 300 mila euro per 1 progetto
Totale: 6 comuni, 7 progetti, contributi per 1 milione 841 mila euro
I contributi saranno erogati dal Ministero dell’Interno in tre tranche:
- per una quota pari al 20 per cento entro il 28 febbraio 2021; - per una quota pari al 60 per cento all’affidamento dei lavori - per il restante 20 per cento al termine lavori

Leggi tutto