Martina è il candidato giusto per il PD

     




Verona, 25 febbraio 2019


«Maurizio Martina è il candidato più credibile a garantire le istanze di un nord Italia e di un Veneto a rischio abbandono da parte dell’attuale governo». Stefano Fracasso, capogruppo PD in Consiglio Regionale e coordinatore della mozione Martina in Veneto, elenca le ragioni per cui l’ex reggente è la scelta migliore alla guida del partito. Rinforzano il concetto i parlamentari veronesi Alessia Rotta, Diego Zardini e Vincenzo D’Arienzo: «Maurizio Martina è un profondo conoscitore del Nord, dove è nato e cresciuto politicamente e ha diretto il Pd in Lombardia, regione molto simile alla nostra; ha la sensibilità per affrontare il tema dell’autonomia in modo pragmatico, capace di centrare gli obiettivi amministrativi che i cittadini e gli enti locali attendono da anni senza lacerare il Paese o alimentare pericolose divisioni tra nord e sud; ha una visione d’insieme dell’economia che il paese ha potuto sperimentare positivamente durante il periodo in cui è stato ministro delle politiche agricole e la cui cultura coniuga il rispetto dell’ambiente con le infrastrutture che alleggeriscono l’impatto dell’attività umana sull’ambiente, come le ferrovie; infine, a livello interno, promuove un’organizzazione federale del Pd».


Motivi che spiegano perché la mozione Martina in Veneto ha prevalso sulle altre nelle convenzioni di circolo, come ricordano i componenti del coordinamento veronese della mozione. «Inoltre», ribadisce Orietta Salemi – consigliere regionale, «crediamo sia importante proseguire il percorso riformista avviato dal Pd negli ultimi anni. Sarà necessario portare maggiore attenzione al lavoro e alle richieste di protezione che provengono dai lavoratori, ma non vediamo spazio per ritorni al passato. Le misure di chiusura nei confronti del mondo, autarchiche e assistenziali varate da Lega e 5 Stelle non sono una risposta ai problemi del Paese. Rischiano solo di aumentarne la dimensione».



l’articolo de L’Arena

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