Lupo: la Regione avvii confronto con il Ministero

     




Lupo: la Regione avvii confronto con ministero
Zardini, «Il piano di contrasto dei predatori è fermo da anni per i veti»


Verona, 28 Settembre 2018


«La Regione Veneto ha lasciato scadere il programma europeo LIFE per la gestione del lupo. Come conseguenza, tutte le risorse per i ristori agli agricoltori e alle aziende agricole devono essere erogate dalla stessa Regione». Il deputato veronese Diego Zardini ritiene che «la situazione si stia facendo insostenibile» e chiede alla Regione di «avviare prima possibile il confronto con il ministero dell’Ambiente per varare finalmente il “piano lupo”, bloccato da troppo tempo per una serie di veti proprio delle regioni».

D’altro canto è necessario ragionare sugli strumenti di difesa della popolazione e delle imprese. «È chiaro che prendere i lupi a fucilate come è stato fatto pochi giorni fa non è una risposta», afferma Zardini. «Ma non lo è nemmeno lasciare soli gli agricoltori, senza strumenti per arginare le predazioni e senza ristori economici».

«Gli oltranzismi, da una parte e dell’altra», sottolinea il deputato, «esasperano il problema. Tra l’altro, il programma LIFE consentiva di raccogliere una serie di dati su movimenti, consistenza dei branchi e atteggiamento dei lupi che sono determinanti per attuare azioni di contrasto».

Anche il ministero dell’Ambiente deve cominciare a prendere delle contromisure, aggiunge Zardini. «Se non si trova un accordo con le Regioni, vuol dire che deve trovare una mediazione, non può semplicemente archiviare il piano, perché il problema lupo c’è, è reale e va affrontato».

Il deputato veronese la prossima settimana depositerà un’interrogazione alla Camera per chiedere al ministero dell’Ambiente cosa intende fare per la gestione del lupo e quali misure intende adottare per sostenere le imprese agricole e gli allevatori.

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