La vicenda Mercatone Uno certifica che il governo è inetto

     



Mercatone Uno, Rotta-Zardini (Pd): certifica che governo è inetto
Di Maio lavori a quello per cui è pagato da italiani
Roma, 30 maggio

“1800 lavoratori in Italia, 150 nel Veneto e 37 solo nella sede di Legnago, tutti a casa senza preavviso e, soprattutto, senza che il ministro Di Maio abbia dato segnali di interessamento. Quella dei dipendenti di Mercatone Uno è una conta triste che certifica l’inettitudine del governo”. Lo dichiarano i parlamentari veronesi del Pd Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati dem, e Diego Zardini, della commissione Attività Produttive della Camera. “Ora è già molto tardi, ma è il tempo delle risposte. Oltre al ricorso immediato degli ammortizzatori sociali, che possono dare respiro alle lavoratrici e ai lavoratori – spiegano i deputati Dem – è necessario la aprire una procedura di amministrazione straordinaria per permettere di salvaguardare la produzione e i posti di lavoro”.
“Di Maio ha una doppia colpa, sia da ministro dello Sviluppo Economico sia da ministro del Lavoro. Non solo in questi mesi ha mancato di vigilare sul mancato rilancio e sui mancati investimenti, ma ora non sta neppure utilizzando tutti gli strumenti necessari per salvaguardare i posti di lavoro. Ora – concludono Rotta e Zardini – la smetta di piangersi addosso per i risultati elettorali, che sono tali anche per la sua dimostrata incompetenza a governare, e inizi a occuparsi di ciò per cui è pagato dagli italiani”.

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