Conferenza stampa su ambiente e mobilità sostenibile

     






AMBIENTE E MOBILITÀ SOSTENIBILE
Polveri sottili, addio


Verona, 28 Febbraio 2018


Mobilità sostenibile e ambiente sono due temi strettamente collegati. “Entrambi hanno a che fare con la qualità della vita dei cittadini e con la competitività delle imprese”, afferma il deputato veronese Diego Zardini. “Nella legislatura appena chiusa abbiamo posto le basi per risolvere alcune questioni annose che affliggono Verona e il suo territorio. Nei prossimi cinque anni dovremo verificare che le opere in cantiere vengano realizzate e riuscire a offrire un set di strumenti per ridurre drasticamente l’inquinamento, rendere più rapidi ed economici gli spostamenti con i mezzi pubblici e far emergere le produzioni frutto della green economy veronese”.


Ridurre l’inquinamento e in particolare abbattere le polveri sottili a Verona sta diventando un imperativo. Alcune misure di contrasto esistono, ricorda Zardini, “altre le dovremo affinare nei prossimi cinque anni. I fondi per il trasporto pubblico locale sono aumentati con le ultime due finanziarie però, in una città come la nostra, rimasta particolarmente indietro nel dotarsi di trasporti pubblici di massa, saranno ancora insufficienti. Per questo presenteremo provvedimenti specifici per tutte le città dove le emissioni di Co2 negli ultimi tre anni hanno superato i limiti di legge. Ci muoveremo in tre direttrici: a) aumentare i finanziamenti per i progetti di mobilità alternativa (e se gli enti locali dopo averli ricevuti non li implementano dovremo essere pronti a commissariarli); b) rendere permanenti i bonus energetici e le altre agevolazioni fiscali che favoriscono e stimolano comportamenti dei privati e delle imprese virtuosi dal punto di vista ambientale; c) sostituire i sussidi per produzioni inquinanti a favore dell’innovazione nella logistica di prossimità. Verona è uno dei poli logistici più importanti in Italia, deve diventare un’avanguardia anche nell’utilizzo delle tecnologie. Credo che potrebbe essere uno dei settori di applicazione dell’industria 4.0 nel nostro territorio. Se uniamo università, enti pubblici e imprese private per elaborare progetti di logistica sostenibile, soprattutto riguardo all’ultimo miglio, nell’arco di qualche anno avremo la possibilità non solo di risolvere i nostri problemi interni, ma soprattutto di esportare conoscenza e buone pratiche”.


Sul fronte ambientale, Zardini assicura il proprio impegno a valorizzare produzioni a basso impatto fortemente legate alla cultura locale e in grado di offrire “un inestimabile valore aggiunto al territorio in termini di economie dirette ma anche di immagine e di turismo. Riuscire per esempio a iscrivere il procedimento di appassimento dell’Amarone nel patrimonio immateriale dell’Unesco, diventerebbe un manifesto per tutte le produzioni agricole e alimentari del Veronese. Su questo aspetto, il Pd ha già pronto un team di esperti da mettere al lavoro e al servizio della comunità”.


I principali risultati ottenuti grazie al lavoro dei deputati veronesi del Partito democratico nel periodo 2013-2018 riguardano lo stanziamento di 80 milioni di euro per la costruzione di nuovi acquedotti per bypassare le falde inquinate da Pfas; stanziamento di 100 milioni di euro per il nuovo collettore del Garda; stanziamento di 65 milioni di euro per le bonifiche della discarica di Pescantina; approvazione della legge sulla ciclabilità e relativi finanziamenti; approvazione della legge sull’infortunio in itinere per chi utilizza il car pooling nel percorso casa – lavoro e viceversa; riparto dei fondi per la mobilità alternativa nei percorsi casa – scuola e casa – lavoro; sblocco dei lavori per il tratto di alta velocità ferroviaria da Brescia a Verona e approvazione del progetto da Verona a Padova.


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