Con la rete delle ferrovie turistiche locali cresce il potenziale di attrazione turistica, di tutela e sviluppo economico locale

     




È stata approvata alla Camera la proposta di legge per l’istituzione di ferrovie turistiche, attraverso il rimpiego di linee situate in aree di particolare pregio naturalistico e archeologico. Lo sviluppo di un sistema di ferrovie turistiche potrà aiutare l’economia dei territori, sostenere il tessuto associativo, che molto spesso gestisce i servizi, e accrescere le opportunità di sviluppo locale, di fruizione turistica secondo principi di sostenibilità ambientale e di valorizzazione del patrimonio enogastronomico.

Nella fattispecie la proposta di legge si propone di istituire una rete di ferrovie turistiche mediante il riuso di linee in disuso o in corso di dismissione in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico. Ne favorisce la salvaguardia e la valorizzazione. Nel testo si stabiliscono le condizioni secondo le quali le tratte vengono classificate a uso turistico, con finanziamento già assicurato dal contratto di programma e nell’ambito delle risorse destinate da ciascuna regione agli investimenti. Si prevede la registrazione dei “rotabili” turistici e storici non più utilizzabili per il normale esercizio e si stabilisce che la gestione può essere esercitata dai proprietari, dai soggetti concessionari, oppure dalle imprese ferroviarie. Possono essere coinvolte anche le associazioni e le organizzazioni di volontariato con specifica esperienza nel settore dei trasporti, del turismo, dei beni culturali e ambientali.

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