Conferenza stampa di presentazione rendiconto dine mandato e candidatura alla Camera Deputati

     


CONTINUARE A PORTARE RISORSE PER CITTà E TERRITORIO L’impegno di Diego Zardini per mobilità, lavoro e salute
Verona, 8 Febbraio 2018
Continuare a portare risorse per la città e per il territorio. È con questo impegno che il deputato veronese Diego Zardini ha presentato questa mattina la propria candidatura. «Dobbiamo consolidare la crescita economica a favore della qualità del lavoro e non solo della quantità, ridurre l’inquinamento in città, aumentare le agevolazioni per l’inserimento lavorativo delle fasce più deboli della popolazione, disabili e giovani in primo luogo».
Obiettivi possibili, ha affermato Zardini facendo leva sul lavoro in Parlamento degli ultimi cinque anni, puntualmente rendicontato in un articolato documento in grado di riflettere l’attività legislativa, politica e di connessione con il territorio. «È stata una legislatura intensa», ha ricordato il deputato. «Il nostro sforzo principale è stato improntato a far uscire il Paese dalla più grave e lunga crisi economica dal dopoguerra in poi. Ogni provvedimento, ogni misura adottata ha avuto come fine ultimo il recupero della capacità di spesa delle famiglie e la competitività del sistema Italia».
Per quanto riguarda Verona e il Veronese, «è giusto sottolineare alcuni traguardi che sono stati raggiunti grazie al lavoro fatto in modo compatto con i colleghi Alessia Rotta, Gianni Dal Moro e Vincenzo D’Arienzo. Il finanziamento del nuovo collettore del Garda, i fondi per la bonifica della discarica di Pescantina, gli 80 milioni di euro per l’emergenza Pfas, le risorse per i progetti di mobilità sostenibile a Verona, sono alcuni esempi concreti di come in Parlamento abbiamo lavorato insieme nell’interesse del territorio, stabilendo relazioni proficue con i ministeri e senza sterili contrapposizioni».
Significative anche le iniziative sulla mobilità alternativa. È diventata legge, per esempio, la proposta di Zardini di estendere la copertura assicurativa prevista per gli infortuni sul lavoro a quanti utilizzano il car pooling nel tragitto casa – lavoro e viceversa. Come è stata approvata la legge quadro sulla ciclabilità per sviluppare la mobilità su due ruote nelle città italiane. «La mobilità ciclistica è una priorità per ridurre l’inquinamento e il traffico che assedia i nostri centri urbani», ricorda Zardini. «Abbiamo approvato questo provvedimento con una dotazione iniziale di 500 milioni di euro».
Nella prossima legislatura, assicura Zardini, se saremo rieletti, proseguirà questo percorso. «Per il nostro territorio dovremo da un lato assicurare la risoluzione dell’emergenza Pfas, dall’altro promuovere l’Appassimento dell’Amarone in Valpolicella come patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Questa tecnica deve diventare l’emblema del modello di sviluppo economico sostenibile del nostro territorio».

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Conferenza stampa di presentazione: continuare a portare risorse per città e territorio

     


il video completo della conferenza stampa di presentazione del rendiconto di fine mandato e della candidatura alla Camera dei Deputati nel collegio plurinominale di Verona e Rovigo.
CONTINUARE A PORTARE RISORSE PER CITTà E TERRITORIO L’impegno di Diego Zardini per mobilità, lavoro e salute
Verona, 8 Febbraio 2018
Continuare a portare risorse per la città e per il territorio. È con questo impegno che il deputato veronese Diego Zardini ha presentato questa mattina la propria candidatura. «Dobbiamo consolidare la crescita economica a favore della qualità del lavoro e non solo della quantità, ridurre l’inquinamento in città, aumentare le agevolazioni per l’inserimento lavorativo delle fasce più deboli della popolazione, disabili e giovani in primo luogo».
Obiettivi possibili, ha affermato Zardini facendo leva sul lavoro in Parlamento degli ultimi cinque anni, puntualmente rendicontato in un articolato documento in grado di riflettere l’attività legislativa, politica e di connessione con il territorio. «È stata una legislatura intensa», ha ricordato il deputato. «Il nostro sforzo principale è stato improntato a far uscire il Paese dalla più grave e lunga crisi economica dal dopoguerra in poi. Ogni provvedimento, ogni misura adottata ha avuto come fine ultimo il recupero della capacità di spesa delle famiglie e la competitività del sistema Italia».
Per quanto riguarda Verona e il Veronese, «è giusto sottolineare alcuni traguardi che sono stati raggiunti grazie al lavoro fatto in modo compatto con i colleghi Alessia Rotta, Gianni Dal Moro e Vincenzo D’Arienzo. Il finanziamento del nuovo collettore del Garda, i fondi per la bonifica della discarica di Pescantina, gli 80 milioni di euro per l’emergenza Pfas, le risorse per i progetti di mobilità sostenibile a Verona, sono alcuni esempi concreti di come in Parlamento abbiamo lavorato insieme nell’interesse del territorio, stabilendo relazioni proficue con i ministeri e senza sterili contrapposizioni».
Significative anche le iniziative sulla mobilità alternativa. È diventata legge, per esempio, la proposta di Zardini di estendere la copertura assicurativa prevista per gli infortuni sul lavoro a quanti utilizzano il car pooling nel tragitto casa – lavoro e viceversa. Come è stata approvata la legge quadro sulla ciclabilità per sviluppare la mobilità su due ruote nelle città italiane. «La mobilità ciclistica è una priorità per ridurre l’inquinamento e il traffico che assedia i nostri centri urbani», ricorda Zardini. «Abbiamo approvato questo provvedimento con una dotazione iniziale di 500 milioni di euro».
Nella prossima legislatura, assicura Zardini, se saremo rieletti, proseguirà questo percorso. «Per il nostro territorio dovremo da un lato assicurare la risoluzione dell’emergenza Pfas, dall’altro promuovere l’Appassimento dell’Amarone in Valpolicella come patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Questa tecnica deve diventare l’emblema del modello di sviluppo economico sostenibile del nostro territorio».
l'articolo de L'Arena

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Conferenza stampa: Zardini presenta rendiconto e candidatura

     


CONFERENZA STAMPA Zardini presenta rendiconto e candidatura Giovedì 8 febbraio alle 11.30 nella sede del Pd provinciale
Verona, 7 Febbraio 2018
Il deputato veronese Diego Zardini presenta alla stampa il rendiconto di mandato. Domani, giovedì 8 febbraio alle 11.30 nella sede del Partito democratico Provinciale (via Valverde, 65), Zardini presenta il documento in cui ha riassunto le attività fatte nella legislatura in chiusura e i risultati ottenuti per Verona e provincia.
Il deputato è stato ricandidato dal Partito Democratico nel collegio plurinominale della Camera che comprende i territori di Verona e di Rovigo.
Gli impegni per i prossimi cinque anni saranno anticipati agli organi di informazione.
Per scaricare e consultare il rendiconto di fine mandato (clicca qui)

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Incontro: welfare aziendale e nuovi modelli di lavoro

     


Welfare aziendale e nuovi modelli di lavoro Venerdì 9 a Verona incontro promosso dal Partito Democratico
Verona, 6 Febbraio 2018
Come sta cambiando il mondo del lavoro nelle aziende. Quali sono i nuovi strumenti a disposizione delle imprese e dei lavoratori per un ambiente professionale più accogliente, dinamico e produttivo. Quali sono i vantaggi per i lavoratori e per il sistema economico. Sono questi i temi dell’incontro intitolato “Lavoro e Welfare in azienda – nuovo rapporto tra persone e imprese”, in programma venerdì 9 febbraio alle 20.45 a Verona.
L’iniziativa è organizzata dal Partito Democratico che chiama ad affrontare l’argomento mondo dell’impresa, volontariato, sindacati e politica. Coordinati dal deputato veronese Diego Zardini, discuteranno dei nuovi modelli di welfare aziendale Antonello Puggioni, amministratore delegato di Performance in Lighting, Elisabetta Masotto, responsabile della cooperativa sociale Airbandus Onlus, Massimiliano Nobis della Fim Cisl Veneto. L’incontro è aperto al pubblico e si terrà nella sala consiliare della VII Circoscrizione, in piazza del Popolo a San Michele Extra di Verona.

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VeronaSposi: la giunta Sboarina si riconferma omofoba e oscurantista

     


VERONASPOSI La giunta Sboarina si riconferma omofoba e oscurantista Zardini: «Ulteriore occasione persa dagli amministratori della nostra città per prendere le distanze da gruppi estremisti come il Popolo della Famiglia»
Verona, 4 Febbraio 2018
«Leggo allibito della triste polemica che da qualche giorno scuote la nostra città sull’iniziativa Verona Sposi, organizzata presso l’Arsenale di Verona e leggo ancora più tristemente che l’Amministrazione cittadina gioca a “Il pallone è mio e io non gioco più” ribadendo per voce dell’assessore Neri che ‘a casa nostra prendiamo solo chi è gradito’. E chiaramente lo slogan #sposachivuoi non è gradito ad una giunta che tra le proprie fila ospita omofobi e oscurantisti», afferma Zardini.
«Vorrei però ricordare che le Unioni Civili sono Legge dello Stato e, come tale, la materia che trattano è soggetta alla libertà imprenditoriale e alla concorrenza leale», continua il deputato. «Le imprenditrici che hanno ideato questo slogan e pagato per lo spazio agli organizzatori della manifestazioni hanno tutto il diritto di presentare il loro lavoro senza scadere nelle censure della Giunta Comunale che per di più, non avendo concesso il patrocinio, non avrebbe il diritto del controllo diretto sugli espositori: ma si sa che l’amministrazione Sboarina concede il patrocinio ad associazioni neofasciste ma pone paletti su temi che riguardano i diritti di chi vuole coronare un sogno d’amore.»
Conclude Zardini:« in questi giorni in cui assistiamo a fatti violenti che possono anche essere legati all’esasperazione sociale fomentata da alcuni partiti trovo incredibile che si voglia imbavagliare su un tema così basilare per la nostra società».
l'articolo de L'arena

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