Ripensare la mobilità a Verona

     

l'articolo de L'Arena
Traffico e inquinamento si risolvono con più risorse e un piano mobilità sostenibile La proposta del deputato veronese Diego Zardini: «Gli strumenti ci sono» Verona, 10 Febbraio 2018 «Il Comune di Verona utilizzi i finanziamenti del Governo per servizi che consentano ai cittadini di preferire trasporti pubblici e biciclette alle auto». Il deputato veronese Diego Zardini sollecita l’amministrazione ad affrontare i problemi di traffico e inquinamento che affliggono Verona combinando idee e progetti elaborati ormai da oltre un decennio e sfruttando le risorse messe a disposizione dal Ministero dei Trasporti. «In queste settimane si discute di sosta selvaggia», dice Zardini. «In particolare Borgo Trento è assediata dalle auto. Eppure le risorse e i progetti per affrontare questa emergenza che causa ingenti perdite economiche e di tempo per i residenti, ci sono. Ogni anno il Comune incassa oltre 15 milioni di euro per le infrazioni, a cui si aggiungono gli introiti delle soste». Se aggiungiamo i finanziamenti del governo per la mobilità alternativa (1 milione di euro), i contributi per il trasporto pubblico e per la ciclabilità, conferma il deputato veronese, «abbiamo a disposizione gli strumenti per affrontare i nodi che ormai ci trasciniamo da due decenni». - Filobus. È l’opera più urgente ed essenziale, ma necessita di una profonda rivisitazione. Deve essere prolungato fino a Parona come chiesto all'unanimità dalla Seconda Circoscrizione e dal Consiglio Provinciale ancora sette anni fa. Il parcheggio scambiatore di Ca' di Cozzi va sostituto con uno a nord di Parona che serva sia il capolinea sia la stazione ferroviaria. - Ferrovia. Una volta che, grazie alle linee alta velocità e alta capacità quando saranno realizzate, la linea storica sarà dismessa e potrà costituire un ulteriore sistema di collegamento tra le zone della città e dell'area metropolitana, integrandosi con il trasporto pubblico. In particolare si potrebbero collegare la stazione di Parona, con Porta Nuova e Porta Vescovo con una linea forte est ovest ad alta frequenza. La fermata ferroviaria di Parona va riaperta e inserita in un sistema ferroviario metropolitano il cui studio va elaborato in accordo con Rfi per la parte tecnica, con Trenitalia per il modello di servizio e con il Ministero per il reperimento delle risorse. - Ciclabilità. Nel piano triennale delle opere erano previste risorse per l'ampliamento del bike sharing, coperte a fine 2017 con i finanziamenti ricevuti dal Governo sul piano Casa-Scuola e Casa-Lavoro. Quelle somme devono essere reinvestite a favore di un piano complessivo della ciclabilità realizzato coinvolgendo le associazioni che negli anni hanno già formulato proposte in questo senso. «Il nostro impegno per la prossima legislatura, conclude Zardini, «sarà quello di mettere insieme tutti i soggetti che possono contribuire a risolvere i problemi, dall’amministrazione ai ministeri».

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Conferenza stampa di presentazione rendiconto dine mandato e candidatura alla Camera Deputati

     


CONTINUARE A PORTARE RISORSE PER CITTà E TERRITORIO L’impegno di Diego Zardini per mobilità, lavoro e salute
Verona, 8 Febbraio 2018
Continuare a portare risorse per la città e per il territorio. È con questo impegno che il deputato veronese Diego Zardini ha presentato questa mattina la propria candidatura. «Dobbiamo consolidare la crescita economica a favore della qualità del lavoro e non solo della quantità, ridurre l’inquinamento in città, aumentare le agevolazioni per l’inserimento lavorativo delle fasce più deboli della popolazione, disabili e giovani in primo luogo».
Obiettivi possibili, ha affermato Zardini facendo leva sul lavoro in Parlamento degli ultimi cinque anni, puntualmente rendicontato in un articolato documento in grado di riflettere l’attività legislativa, politica e di connessione con il territorio. «È stata una legislatura intensa», ha ricordato il deputato. «Il nostro sforzo principale è stato improntato a far uscire il Paese dalla più grave e lunga crisi economica dal dopoguerra in poi. Ogni provvedimento, ogni misura adottata ha avuto come fine ultimo il recupero della capacità di spesa delle famiglie e la competitività del sistema Italia».
Per quanto riguarda Verona e il Veronese, «è giusto sottolineare alcuni traguardi che sono stati raggiunti grazie al lavoro fatto in modo compatto con i colleghi Alessia Rotta, Gianni Dal Moro e Vincenzo D’Arienzo. Il finanziamento del nuovo collettore del Garda, i fondi per la bonifica della discarica di Pescantina, gli 80 milioni di euro per l’emergenza Pfas, le risorse per i progetti di mobilità sostenibile a Verona, sono alcuni esempi concreti di come in Parlamento abbiamo lavorato insieme nell’interesse del territorio, stabilendo relazioni proficue con i ministeri e senza sterili contrapposizioni».
Significative anche le iniziative sulla mobilità alternativa. È diventata legge, per esempio, la proposta di Zardini di estendere la copertura assicurativa prevista per gli infortuni sul lavoro a quanti utilizzano il car pooling nel tragitto casa – lavoro e viceversa. Come è stata approvata la legge quadro sulla ciclabilità per sviluppare la mobilità su due ruote nelle città italiane. «La mobilità ciclistica è una priorità per ridurre l’inquinamento e il traffico che assedia i nostri centri urbani», ricorda Zardini. «Abbiamo approvato questo provvedimento con una dotazione iniziale di 500 milioni di euro».
Nella prossima legislatura, assicura Zardini, se saremo rieletti, proseguirà questo percorso. «Per il nostro territorio dovremo da un lato assicurare la risoluzione dell’emergenza Pfas, dall’altro promuovere l’Appassimento dell’Amarone in Valpolicella come patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Questa tecnica deve diventare l’emblema del modello di sviluppo economico sostenibile del nostro territorio».

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Conferenza stampa di presentazione: continuare a portare risorse per città e territorio

     


il video completo della conferenza stampa di presentazione del rendiconto di fine mandato e della candidatura alla Camera dei Deputati nel collegio plurinominale di Verona e Rovigo.
CONTINUARE A PORTARE RISORSE PER CITTà E TERRITORIO L’impegno di Diego Zardini per mobilità, lavoro e salute
Verona, 8 Febbraio 2018
Continuare a portare risorse per la città e per il territorio. È con questo impegno che il deputato veronese Diego Zardini ha presentato questa mattina la propria candidatura. «Dobbiamo consolidare la crescita economica a favore della qualità del lavoro e non solo della quantità, ridurre l’inquinamento in città, aumentare le agevolazioni per l’inserimento lavorativo delle fasce più deboli della popolazione, disabili e giovani in primo luogo».
Obiettivi possibili, ha affermato Zardini facendo leva sul lavoro in Parlamento degli ultimi cinque anni, puntualmente rendicontato in un articolato documento in grado di riflettere l’attività legislativa, politica e di connessione con il territorio. «È stata una legislatura intensa», ha ricordato il deputato. «Il nostro sforzo principale è stato improntato a far uscire il Paese dalla più grave e lunga crisi economica dal dopoguerra in poi. Ogni provvedimento, ogni misura adottata ha avuto come fine ultimo il recupero della capacità di spesa delle famiglie e la competitività del sistema Italia».
Per quanto riguarda Verona e il Veronese, «è giusto sottolineare alcuni traguardi che sono stati raggiunti grazie al lavoro fatto in modo compatto con i colleghi Alessia Rotta, Gianni Dal Moro e Vincenzo D’Arienzo. Il finanziamento del nuovo collettore del Garda, i fondi per la bonifica della discarica di Pescantina, gli 80 milioni di euro per l’emergenza Pfas, le risorse per i progetti di mobilità sostenibile a Verona, sono alcuni esempi concreti di come in Parlamento abbiamo lavorato insieme nell’interesse del territorio, stabilendo relazioni proficue con i ministeri e senza sterili contrapposizioni».
Significative anche le iniziative sulla mobilità alternativa. È diventata legge, per esempio, la proposta di Zardini di estendere la copertura assicurativa prevista per gli infortuni sul lavoro a quanti utilizzano il car pooling nel tragitto casa – lavoro e viceversa. Come è stata approvata la legge quadro sulla ciclabilità per sviluppare la mobilità su due ruote nelle città italiane. «La mobilità ciclistica è una priorità per ridurre l’inquinamento e il traffico che assedia i nostri centri urbani», ricorda Zardini. «Abbiamo approvato questo provvedimento con una dotazione iniziale di 500 milioni di euro».
Nella prossima legislatura, assicura Zardini, se saremo rieletti, proseguirà questo percorso. «Per il nostro territorio dovremo da un lato assicurare la risoluzione dell’emergenza Pfas, dall’altro promuovere l’Appassimento dell’Amarone in Valpolicella come patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Questa tecnica deve diventare l’emblema del modello di sviluppo economico sostenibile del nostro territorio».
l'articolo de L'Arena

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Conferenza stampa: Zardini presenta rendiconto e candidatura

     


CONFERENZA STAMPA Zardini presenta rendiconto e candidatura Giovedì 8 febbraio alle 11.30 nella sede del Pd provinciale
Verona, 7 Febbraio 2018
Il deputato veronese Diego Zardini presenta alla stampa il rendiconto di mandato. Domani, giovedì 8 febbraio alle 11.30 nella sede del Partito democratico Provinciale (via Valverde, 65), Zardini presenta il documento in cui ha riassunto le attività fatte nella legislatura in chiusura e i risultati ottenuti per Verona e provincia.
Il deputato è stato ricandidato dal Partito Democratico nel collegio plurinominale della Camera che comprende i territori di Verona e di Rovigo.
Gli impegni per i prossimi cinque anni saranno anticipati agli organi di informazione.
Per scaricare e consultare il rendiconto di fine mandato (clicca qui)

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