Sull’etichettatura del latte: tracciabilità e conoscenza all’origine

     

 

Il 19 Aprile è stata senza dubbi una giornata importante perché è entrata in vigore una possibilità che consente ai consumatori di poter scegliere i prodotti anche sulla base dell’origine della materia prima. Si tratta di un modo importante per valorizzare gli sforzi, non sempre riconosciuti, degli allevatori. La tracciabilità e la conoscenza dell’origine delle materia prima sono la premessa indispensabile anche per combattere la contraffazione e la concorrenza sleale. L’auspicio è che la norma sia solo l’inizio di un percorso di trasparenza sull’origine delle materie prime che interessi tutti i prodotti agroalimentari. L’obbligo di indicare il paese di origine della materia prima sull’etichetta del latte e dei prodotti lattiero caseari rappresenta un passo in avanti importante nella strada della trasparenza, della tutela del Made in Italy e anche della lotta alla contraffazione. Sperando che si possa continuare su questa strada anche per altre produzioni, come il grano, la pasta e il riso per i quali il percorso è già stato avviato.

Rispondi

Iscriviti alla Newsletter

I testi presenti sul sito, in assenza di altre indicazioni, sono scritti da Diego Zardini o suoi collaboratori. Sono riutilizzabili riportando la fonte.

© Diego Zardini 2017