Per uno sviluppo sostenibile dobbiamo ridare spazio alla natura negli agro-ecosistemi

     



La conservazione della natura nelle pratiche agricole, restituendo spazio agli habitat naturali all’interno degli agroecosistemi ha un ruolo sempre più strategico.
Come ricorda il WWF questo tema viene ripreso anche nel documento approvato dai Ministri dell’Agricoltura del G7, deve diventare un impegno comune quello di sostenere il ripristino degli ecosistemi, la conservazione e la protezione della biodiversità e l’uso sostenibile delle risorse genetiche e naturali, in particolare del suolo e dell’acqua, come strumenti importanti per lo sviluppo di una agricoltura più produttiva, competitiva, resiliente, sostenibile e di alta qualità e come componenti necessari per la gestione dei rischi per l’agricoltura.
È indispensabile promuovere una transizione verso l’agroecologia, che sostituisca il modello di agricoltura nato con la rivoluzione verde del secolo scorso, dipendente sempre più da imput chimici di sintesi esterni agli agroecosistemi, non più in grado di assicurare un reddito adeguato agli agricoltori e causa della pericolosa perdita di biodiversità naturale, perdita della fertilità del suolo e degrado delle risorse idriche.

Rispondi

Iscriviti alla Newsletter

I testi presenti sul sito, in assenza di altre indicazioni, sono scritti da Diego Zardini o suoi collaboratori. Sono riutilizzabili riportando la fonte.

© Diego Zardini 2017