Ciclabili: il Comune di Verona ascolti i cittadini

     



CICLABILI
Zardini: Il Comune ascolti i cittadini
Intanto il deputato si impegna a chiedere al governo il rifinanziamento del programma sperimentale per la mobilità alternativa. L’anno scorso Verona ha ottenuto 1 milione


Verona, 6 Aprile 2018


«Una città più verde e più pulita è possibile Si ascoltino i cittadini e la Fiab che chiedono una pista ciclabile dalla zona Stadio a piazza Bra». Il deputato veronese Diego Zardini invita l’amministrazione a esaudire la richiesta degli oltre mille abitanti che nei giorni scorsi hanno presentato al comune la petizione per una nuova ciclabile, iniziativa appoggiata dall’associazione Amici della Bicicletta di Verona.


Il Comune di Verona, ribadisce Zardini, «può fare enormi passi avanti nel settore della mobilità alternativa. Alcune iniziative le sta facendo, anche grazie al finanziamento di 1 milione di euro ottenuto l’anno scorso dal ministero dell’Ambiente partecipando al bando del programma sperimentale Casa-Scuola, Casa-Lavoro. Ma io aggiungo che il Comune non può limitarsi a realizzare le opere. Da anni la città è congestionata dal traffico e dalle emissioni di polveri sottili. L’inquinamento si combatte con un piano complessivo del trasporto pubblico e un piano specifico per la ciclabilità, realizzato coinvolgendo le associazioni, i cittadini e gli amministratori che negli anni hanno già formulato proposte in questo senso».


In Parlamento, se pur dai banchi dell’opposizione, garantisce il deputato, «faremo del nostro meglio per stimolare il prossimo governo a rifinanziare il piano sperimentale della mobilità alternativa». Nel triennio 2015-2017 le risorse disponibili sono state di 35 milioni in Italia distribuite attraverso bandi di concorso alle città con popolazione superiore a 100 mila abitanti. «Chiederemo al governo che dovrebbe insediarsi nelle prossime settimane di aprire nuovi bandi. I fondi ci sono, poiché provengono dalla vendita delle quote di Co2 e devono essere utilizzati per azioni di riduzione delle emissioni».

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