245 milioni per la provincia di Verona

     







È arrivato il tanto atteso via libera della Corte dei Conti per lo stanziamento dei soldi messi a disposizione nella legge di stabilità per far fronte alle più urgenti questioni ambientali nella nostra provincia.
Una notizia che stavamo aspettando e che accogliamo con soddisfazione: 80 milioni per la bonifica da Pfas, 65 per la discarica di Pescantina, che si aggiungono ai 100 milioni che finanziano la realizzazione del nuovo depuratore per le acque del Garda per un totale che ammonta a quasi un quarto di miliardo di euro.
È il risultato di un grande lavoro fatto in questi anni, partito dell’ascolto dei territori e dei bisogni veri delle comunità. Un lavoro che è continuato, costante e silenzioso, anche di fronte alle polemiche sterili di chi ha preferito agitare spettri e paure, non facendo di certo un buon servizio ai cittadini.
Noi abbiamo preferito la strada dell’impegno serio nel trovare soluzioni. Non senza difficoltà certo, seguendo un iter scrupoloso ma necessario, viste le ingenti risorse di cui parliamo.
Un grazie sentito va ai sindaci e agli amministratori attenti e pazienti. Senza la loro solidità e la costante presenza non avremmo avuto le credenziali per chiedere l’enorme stanziamento che siamo riusciti ad ottenere. Siamo convinti che questo traguardo sia la migliore dimostrazione che alle volte più dell’autonomia serve il buon governo.

Ora ci aspettiamo soddisfazione e tripudio dalla Regione Veneto, che porta a casa tutte queste risorse. E soprattutto ci aspettiamo che faccia la sua parte per il collettore, perché non possiamo perdere un finanziamento tanto importante.

Con l’ok della Corte dei Conti non c’è più spazio per le strumentalizzazioni di chi insinuava che i soldi non sarebbero arrivati. Mancava un ultimo passo, che ora si è compiuto mettendo il timbro e la parola fine a tutte le polemiche.

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